Ghetto e Ghettarello: il secondo ghetto di Roma
APS Romanitas
Il contesto storico
Il Ghetto di Roma fu istituito nel 1555 da papa Paolo IV e rimase uno spazio di segregazione fino all’Ottocento. In un’area soggetta alle piene del Tevere, la comunità ebraica costruì una fitta rete di abitazioni, luoghi di culto, attività e relazioni sociali.
Il cosiddetto Ghettarello indica una zona meno nota legata all’ampliamento e alla vita del quartiere. Il percorso ricostruisce trasformazioni urbanistiche, demolizioni successive al 1870 e permanenze della memoria ebraica, evitando di ridurre una storia complessa ai soli monumenti più celebri.
Descrizione: Il Ghetto di Roma, che fu istituito nel 1555 da papa Paolo IV Carafa, è tra i più antichi al mondo. Racchiuso all’interno dei confini del Rione Sant’Angelo, il più piccolo dei Rioni di Roma, ha mantenuto in buona parte l’antico aspetto; nel suo territorio convivono i grandi monumenti dell’Antica Roma e piccole costruzioni di epoca medievale dove si rivive l’atmosfera di una Roma che non esiste più.
Uno stretto passaggio collega, oggi come allora, una piccola area posta al di fuori del Ghetto, ma strettamente connessa ad esso, chiamata Ghettarello; uno scavo archeologico del 1999 ha riportato alla luce i resti di un forno, di un abbeveratoio e delle stalle.
- quando: Domenica 11 Maggio 2025
-
Orario e ritrovo: 16.00 ( appuntamento in Piazza Mattei Fontana delle Tartarughe 15 minuti prima)
-
Prenotazioni: visiteguidateroma@romanitas.it
-
Quota: 15 euro + ( tessera associativa ) per i nuovi iscritti visita rivolta ai partecipanti adulti
-
Partecipanti: max 20 persone
-
Esclusioni: tutto quanto non espressamente riportato al momento della prenotazione nell’apposito modulo da richiedere alla guida turistica ( visionare le note riportate nella pagina https://www.romanitas.it/passeggiando-nella-storia/
-
Guida: Beatrice
-
Informazioni: 339 592 4941